Situazione sanitaria

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.
L’acqua è sicura quasi ovunque in Iran, ma se vi allontanate dai grandi centri è preferibile consumare solo acqua imbottigliata. In alternativa l’acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni. In Iran esistono pochissimi casi di malaria. Occasionalmente, sono stati registrati focolai di colera, specie nel periodo estivo, per cui è necessario osservare norme igieniche basilari, come lavarsi frequentemente le mani e scegliere gli alimenti con la massima attenzione. Il livello professionale dei medici è buono e molti di loro parlano diverse lingue straniere, inoltre l’Ambasciata dispone di un elenco di medici in Teheran che parlano anche l’italiano. Le vaccinazioni consigliate sono l’antidifterica, l’antiepatite A e B, l’antitetanica, l’antitifica e l’anti-rabbica. Per avere tutte le indicazioni necessarie è necessario rivolgersi al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL almeno 15 giorni prima della partenza. È opportuno stipulare una copertura assicurativa sanitaria internazionale che comprenda l’eventuale rimpatrio sanitario del paziente o il trasferimento in un altro Paese.