Ambiente

Il territorio iraniano si estende per una superficie grande circa un quinto di quella degli Stati Uniti ed è costituito da un altopiano delimitato dalle fertili catene di Sabalan e di Talesh, di natura vulcanica, a nord-ovest, dai Monti Zagros verso occidente e dall’imponente catena di Alborz a nord, dove si erge la più alta montagna dell’Iran, il Monte Damavand (5671 m). I confini dell’Iran sono delimitati dal Mar Caspio, dall’Armenia, dall’Azerbaigian e dal Turkmenistan a nord, dall’Afghanistan e dal Pakistan a est, dal Golfo Persico e dal Golfo di Oman a sud, dall’Iraq e dalla Turchia a nord. L’intenso sviluppo industriale ed urbano e la guerra tra l’Iran e l’Iraq hanno causato danni ambientali irreparabili, contrastati dal governo iraniano con la creazione di alcuni parchi nazionali, che però non sono recintati e non hanno guardiani.
In alcune foreste della provincia del Mazandaran vivono animali come il lupo, lo sciacallo, il cinghiale, la iena, l’orso bruno e la lince, mentre nei deserti e nelle montagne si incontrano lo scoiattolo del Caucaso e la mangusta grigia. Lo stambecco del Caucaso e la pecora di Oreal sono animali caratteristici di alcune zone iraniane, come i monti di Alborz.