Politica

L’Iran è una repubblica islamica dal 1979. Il governo è costituito da un sistema duale con organi non elettivi, ma nominati per cooptazione, ed organi eletti. La Guida Suprema (Rahbar) è la massima espressione della espressione della Velāyat-e faqīh (La tutela del giurisperito) e nomina i sei membri religiosi del Consiglio dei Guardiani della Costituzione. Tale consiglio è composto da 12 membri ed ha il compito di approvare le candidature alla presidenza della Repubblica e certificare la loro competenza e quella del parlamento. In capo alla Guida Suprema risiede il comando delle forze armate. In assenza della Guida Suprema, il potere viene esercitato da un consiglio di capi religiosi, scelti da un’assemblea di esponenti religiosi. Il Presidente della repubblica islamica viene eletto dal popolo con suffragio universale a maggioranza assoluta, resta in carica 4 anni e vigila sulla gestione del potere esecutivo. Il Presidente eletto nomina e presiede il Consiglio dei ministri, coordina le decisioni del governo e sceglie le decisioni governative da sottoporre al Parlamento. Anche il Parlamento monocamerale iraniano (Majles dell’Iran), composto da 290 membri, viene eletto con voto diretto e segreto dalla popolazione e resta in carica, al pari del Presidente, per 4 anni. Il Consiglio dei Guardiani controlla che le leggi non siano in contrasto con il Cotano e la dottrina islamica, i sei membri laici del Consiglio, giuristi nominati dal parlamento, si pronunciano solo sulla costituzionalità delle leggi, mentre i sei membri religiosi, nominati dalla Guida Suprema, esaminano la loro conformità con la dottrina islamica.